Io non lo so come si stava quando “si stava meglio” perché ho 31 anni e quella che viviamo oggi è la sola esistenza che la mia generazione conosce. Quale? Quella dell’assenza di partecipazione politica.
Non abbiamo il tempo e lo spazio qui per fare un riepilogo storico e cercare di comprendere le motivazioni che hanno portato al tracollo della società politica e, forse, anche avendoli – tempo e spazio – avrebbe poi senso tornare indietro? La realtà oggi è questa: alle scorse Europee ha votato meno del 50% degli elettori e uno dice “vabbè sono le Europee”. Nel 2022, alle elezioni politiche è andato alle urne il 64% degli aventi diritto e pure qui da noi, a Limena, da sempre roccaforte di chi crede nell’importanza del voto come gesto politico, si è toccato solo il 66.8%.
Quando avevo 18 anni e facevo la scrutatrice, sfioravamo le tre cifre. Non è un problema politico, né è un problema di partiti, o meglio non solo. Ma è un problema enorme perché nel momento in cui deleghi la costruzione di parte del tuo futuro a terzi, tu che ruolo hai?
Tutto questo poi è al contempo causa e risultato di un Mondo in fiamme, di fame e sofferenza, di dignità che fatica a uscire con noi dal portone di casa al mattino.
Limena Domani non ha soluzioni, anche se da quando abbiamo intrapreso questo cammino ci interroghiamo spesso su cosa potremmo fare, dire, pensare, promettere o, ancora, su cosa dovremmo smettere di fare, dire, pensare e promettere. Non siamo ad oggi arrivati a nessuna conclusione né, però, abbiamo smesso di porci la domanda. Sufficiente?
Non lo sappiamo.
Di una cosa siamo certi: è necessario che i rappresentanti politici mostrino una presa di responsabilità perché sì, abbiamo un ruolo all’interno della cosa pubblica e, pure, del suo stesso fallimento. Se penso a quello che vorrebbe dai propri rappresentanti la me cittadina penso a questo: aver coscienza del ruolo che si ricopre, che non è quello di mostrarsi più forte, ma di difendere i più deboli, chiunque siano. Potremmo darcelo tutti e tutte come obiettivo dei prossimi 4 anni e poco più, no?