Referendum: una serata per capire

27 Maggio 2025

Una serata rigenerativa, oltre le aspettative

Doveva essere una serata seria, istituzionale. Doveva essere un momento informativo, importante ma sobrio. E invece è stata qualcosa di più.

Ci siamo ritrovati attorno a una consapevolezza condivisa: riconoscere gli errori del passato non li cancella, ma permette di ripartire più liberi. Abbiamo avuto il coraggio di guardarci in faccia, contarci, parlarci. E, reciprocamente, ci siamo resi conto di quanto sia importante – e persino piacevole – sentire la propria voce contare.

È stata una serata rigenerativa per molti e molte di noi, che da anni, con impegno e determinazione, lavorano per cambiare le cose. Abbiamo scoperto di non essere in tanti, ma nemmeno in pochi. E soprattutto, abbiamo scoperto di parlare la stessa lingua: quella della dignità negata, dimenticata, ma ancora possibile.

Ringraziamo tutte le persone presenti, gli ospiti intervenuti e in particolare Amina, la cui testimonianza ha toccato nel profondo. Le sue parole ci hanno ricordato quanto poco basti, a volte, per esistere. E purtroppo, anche per non esistere.

I cinque quesiti presentati sono, oggi più che mai, una risposta concreta a chi sostiene che la politica abbia smesso di occuparsi della realtà. Sono strumenti reali, capaci di migliorare la vita di molte persone, di renderla più sicura, più dignitosa, più giusta.

Sono il futuro possibile. Basta solo sceglierlo.