Nel Consiglio Comunale di Giugno c’è stato un momento in cui ci siamo ritrovati tutti e tutte dalla stessa parte: quella dei più deboli, dei bambini, delle donne, dei senza voce e senza speranza che oggi abitano quella striscia maledetta di terra che ormai anche senza terra.
Su nostra proposta ieri abbiamo votato convintamente e all’unanimità la mozione che chiede il cessate il fuoco a Gaza così come, tra le altre cose, lo stop alla vendita di armi a Israele, la riapertura della striscia e il ritorno dei convogli degli aiuti umanitari oltre che al riconoscimento indistinto di due popoli, due stati. E’ stato un percorso intenso quello che ci ha portato, ieri, all’approvazione di un testo condiviso e ci teniamo fin da subito a ringraziare la maggioranza che si è fin da subito mostrata aperta, favorevole, dialogante.
Ci sono momenti, e questo è uno di quelli, dove il bene comune deve prevalere e quindi ieri il Consiglio Comunale ha fatto quello che doveva fare e seppur consapevoli che questo rappresenta solo un minuscolo passo siamo veramente felici di averlo fatto, insieme.
Compito della politica ora quello di fare il passo successivo e, compito di tutti e tutte noi, riuscire a tenere sempre la luce accesa su quanto accade in quel fazzoletto di terra dove si scrive “guerra” ma si legge “genocidio”.